BEATRICE VIERU

Biografia:

Nata nel ‘ 76 a Iasi (Ro) , risiede a Palazzolo sull’Oglio ( Bs), si definisce un’anima sensibile e profonda , scrive per passione, fa parte come socio-poetico all’Associazione Progetto Alfa dal 2016 .
Ha già pubblicato due libri di poesie dai titoli “ Petali di girasole “ casa editrice Booksprint nel 2016 e “ L’amore che tormento “ casa editrice Youcanprint nel 2017, essi hanno participato al concorso internazionale Michelangelo Buonarroti Saravezza 2016-2017 ricevendo il Diploma d’onore con la menzione d’encomio 2016-2017, l’ultimo inserito nell’annuario 2017. Ha pubblicato due collane della casa editrice Pagine , nella prima con dodici autori dal titolo “ Navigare”, nella seconda con sei autori dal titolo “ Colori “ nel 2016 . Ha pubblicato anche una collana di poesie con i poeti Valtellinesi dal titolo “ Vorrei che la voce “, ha participato a diversi concorsi di poesie , ove nel 2016 ha vinto il primo premio al concorso internazionale di poesia “Progetto Alfa “ , città di Sondrio sezione Tema libero con la poesia “ Ora “ , ricevendo anche la pergamena in onore del poeta scomparso Fabrizio Ceriani . Giunta tra i finalisti al concorso internazionale di poesia “ Emozioni Poetiche 2017 “ Otma edizione Milano con il titolo “ Anima “ ricevendo il Diploma Artistico Personalizzato e una grande medaglia aurea nonché l’inserimento nell’agenda annuario. Si è classificata fra i finalisti al festival poetico “ Il Federiciano “ , con l’opera “ Loro “ , dov’è stata inserita nell’edizione del 2017. Nel’2018 ha participato al concorso di poesia “ Città di Varello “ con l’opera “ Binari verso cielo “giunta tra i finalisti ricevendo l’Artistico Diploma personalizzato con Medaglia Aurea e inclusa nell’Antologia stampata in occasione del premio.
Ha pubblicato anche una collana di poesie con i poeti Valtellinesi dal titolo “ Vorrei che la voce “ terza edizione 2018 . Ha participato al festival poetico “ Il Federciano “ con l’opera “ Viaggio “ , dov’è stata inserita nell’edizione del 2018 .

Vuoto 10

Tepore estivo …
In un meriggio affosso in lontananza appariva un abete stanco ,
traspirava gocce dalle robuste cortecce.
Colpi di vento sfioravano ,
palpitavano le zolle sotto l’ombre silenziose .
Sterile segreto alle porte di un uomo annullato ,
dormiva nella libertà della sua salvezza .
Il cielo azzurro macchiato di suoni ove sfrecciavano stormi di
rondini ,
in volo giovani desideri acclamavano il loro stridore .
L’erba profumava e inebriava i cuori sfiniti
in un giardino danzava l’amore .
Note stonate vibravano i pori di una immagine color rosso porpora ,
una cicala risveglia i sensi accaldati .
Torbidi passioni raggiungevano le vette di un monte sperduto
nell’atmosfera fresca di una pioggia cristallina .